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	<title>Renata Tosi - Il sindaco per cambiare Riccione&#187; programma Archivi  &#8211; Renata Tosi &#8211; Il sindaco per cambiare Riccione</title>
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	<description>Uscire da soli dai problemi è avarizia, uscire insieme è politica</description>
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		<title>ATTENZIONE&#8230;ATTENZIONE&#8230;.ATTENZIONE&#8230;..</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 20:35:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Attenzione mi rivolgo alle persone che cercano di intasare con commenti poco ortodossi il sito&#8230;.cerchiamo di fare una campagna elettorale pulita e senza furbate&#8230;.pena la denuncia alle autorita&#8217; competenti&#8230;&#8230;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione mi rivolgo alle persone che cercano di intasare con commenti poco ortodossi il sito&#8230;.cerchiamo di fare una campagna elettorale pulita e senza furbate&#8230;.pena la denuncia alle autorita&#8217; competenti&#8230;&#8230;</p>
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		<title>La famiglia e l&#8217;educazione</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:42:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La sfida educativa
Il disagio e la fragilità che contraddistinguono le nuove generazioni attribuiscono al tema educativo, oggi più che mai, una valenza decisiva e strategica.
La Costituzione Italiana assegna alla famiglia la responsabilità dell’educazione dei figli; ma la famiglia non può essere lasciata da sola di fronte ad un compito di tale delicatezza, ha bisogno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>La sfida educativa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il disagio e la fragilità che contraddistinguono le nuove generazioni attribuiscono al tema educativo, oggi più che mai, una valenza decisiva e strategica.<br />
La Costituzione Italiana assegna alla famiglia la responsabilità dell’educazione dei figli; ma la famiglia non può essere lasciata da sola di fronte ad un compito di tale delicatezza, ha bisogno di aiuto nell’assolvimento di un tale dovere, fondamentale per ogni società in evoluzione.<br />
“Per far crescere un ragazzo ci vuole un villaggio”.<br />
E’ proprio per questo che gli Amministratori della città-villaggio sono chiamati ad aiutare le famiglie nell’ambito delle loro responsabilità derivanti dalla gestione della “cosa pubblica”.<br />
Compito primario della Pubblica Amministrazione è sussidiare, con il proprio operato, la funzione educativa della famiglia e di tutte le strutture preposte a tale ruolo. Uno degli strumenti in suo possesso è proprio il potente mezzo della Comunicazione, con la quale deve impegnarsi a trasmettere messaggi sobri e positivi, rafforzando i valori sociali e comportamenti idonei ad una collettività civile.<br />
Nell’ambito delle strutture dedicate alla formazione dei giovani diventa di fondamentale importanza il sostegno, anche economico in rapporto alle esigenze, delle “agenzie educative” intese come tutti quei luoghi dove si affronta il ruolo di “educatori”, e quindi, in primis la scuola pubblica e quella paritaria, gli oratori e tutti i progetti validamente comprovanti l’azione educativa.<br />
Un forte impegno deve essere profuso per la manutenzione e il decoro degli edifici scolastici: la cura dell’immagine della scuola è il primo messaggio educativo che i ragazzi percepiscono. Il piano dell’edilizia scolastica va completamente rivisto e riprogettatto in accordo con le istituzioni scolastiche, le famiglie ed i quartieri interessati. Nella nostra realtà, ad esempio, si potrebbe completare la scuola di via Capri, salvaguardare i piccoli plessi, riportare l’Istituto d’Arte alla colonia Bertazzoni, riconvertire le Manfroni nel circuito degli spazi pubblici culturali-educativi, collegare con una pista ciclabile la scuola di S.Lorenzo con il centro del quartiere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Servizi per l’infanzia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei temi più delicati per le giovani mamme, sono i servizi proposti all’infanzia. Un valido e concreto aiuto, da parte della Pubblica Amministrazione, è sicuramente abbassare significativamente il costo delle mense scolastiche, incrementare il numero di posti disponibili negli asili, favorire la creazione di nidi aziendali.<br />
Nel caso di realtà più piccole, si può ricorrere alle soluzioni innovative come il “Tagesmutter”, cioè favorire le madri che hanno deciso di rimanere a casa dal lavoro per accudire il proprio figlio e che si rendono disponibili ad accudire i figli di altre famiglie. Il Comune garantirà la formazione degli educatori e la sicurezza. Si favorirà la costruzione di asili in convenzione con i privati utilizzando lo strumento della perequazione urbanistica come per esempio potrebbe avvenire in via Oglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Servizi per la famiglia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei nostri obiettivi primari è quello di istituire un vero e proprio Assessorato alla Famiglia, che possa fornire un sussidio completo ed articolato con particolare attenzione ai nuclei familiari con prole numerosa.<br />
Proponiamo una visione ed un approccio unitario del servizio sociale che superi l’attuale frammentazione, mettendo in campo significative sinergie con le associazioni di volontario, le istituzioni scolastiche, le strutture sanitarie, le associazioni di categoria, le forze dell’ordine. Una sorta di “Sportello Unico” per la famiglia, dove il Comune assume il ruolo di “regista” delle azioni di aiuto e tutela che la società nel suo complesso può esprimere.<br />
Sarà tutelata la vita in tutte le sue fasi, dal primo concepimento fino alla morte naturale; verrà riconosciuta e promossa la struttura naturale della famiglia quale unione fra uomo e donna basata sul matrimonio e difesa dai tentativi di renderla giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Educazione alimentare ed i Gruppi di Acquisto Solidale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un tema a noi caro, pone l’attenzione sulla corretta educazione alimentare, con la riscoperta dei sapori stagionali e genuini. Incentivando la produzione locale e la possibilità di vendita diretta dei produttori ai consumatori finali, senza intermediari di sorta, si raggiungono obiettivi fondamentali per la microeconomia del nostro territorio, da una parte i produttori che sono in grado di vendere direttamente i propri prodotti, dall’altra i consumatori che possono acquistare a prezzi più convenienti prodotti genuini.<br />
In questa realtà, il Comune assume un ruolo di facilitatore, mettendo a disposizione i locali e le strutture necessarie per attivare il servizio.</p>
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		<title>Il lavoro e l&#8217;impresa</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:41:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Tra le motivazioni dell’attuale crisi economica, emergono due temi ben definiti: da una parte la mancanza di regolamentazione dei mercati finanziari e dei fenomeni di globalizzazione, e dall’altra invece una eccessiva regolamentazione dell’attività d’impresa, che ha creato vincoli troppo stretti dove invece era necessaria maggiore libertà e flessibilità.
Anche a livello locale è possibile agire, riequilibrando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tra le motivazioni dell’attuale crisi economica, emergono due temi ben definiti: da una parte la mancanza di regolamentazione dei mercati finanziari e dei fenomeni di globalizzazione, e dall’altra invece una eccessiva regolamentazione dell’attività d’impresa, che ha creato vincoli troppo stretti dove invece era necessaria maggiore libertà e flessibilità.<br />
Anche a livello locale è possibile agire, riequilibrando queste leve.<br />
Una maggiore flessibilità e libertà nello sviluppo delle attività imprenditoriali si può ottenere riducendo la discrezionalità della Pubblica Amministrazione, la quale identificherà regole certe e valide per tutti, evitando di valutare le situazioni di volta in volta e con criteri diversi.<br />
La riqualificazione delle imprese potrà essere agevolata attraverso convenzioni con gli istituti di credito per l’accesso a fondi di garanzia per i quali sarà la Pubblica Amministrazione a fare da garante.<br />
Le attività economiche che prevedono di incrementare la propria produttività e di conseguenza garantire maggiori e migliori livelli occupazionali devono avere la possibilità di ampliare le loro strutture logistiche all’interno di regole certe ed uguali per tutti e nel rispetto del decoro e dell’ambiente.<br />
Le associazioni di categoria, riconosciute come imprescindibile corpo intermedio che può fare da cerniera tra i propri associati e la pubblica amministrazione, sono chiamate ad impegnarsi nell’elaborazione di un codice etico di autoregolamentazione, che escluda dalla sana competizione tra imprese, l’utilizzo improprio del capitale umano impegnato in azienda.<br />
Sarà quindi un obiettivo prioritario la rivalutazione del patrimonio di piccole e piccolissime aziende che operano nella nostra città. Nel concreto dovrà trovare piena applicazione l’art. 8 della legge Bersani, con sgravi fiscali e premi in cubatura che consentano la riqualificazione delle attività secondo la Legge Regionale 41/97. Per esempio la possibilità di elevare ai piani superiori la superficie di vendita, come previsto dalla legge, darà maggiore respiro alle categorie interessate che attualmente sono compresse da regolamenti comunali farraginosi ed obsoleti.<br />
Potranno essere considerate premiali forme di riqualificazione ambientale delle aziende quali l’adesione all’Agenda 21 e carta di Alboorg o più semplicemente la minimizzazione dell’impatto sul territorio favorendo forme di mobilità alternativa programmata (mezzi pubblici, mobilità lenta, car-pooling e l’adozione del mobility manager per le aziende più grandi).<br />
Vanno fortemente valorizzati i centri commerciali naturali di cui va salvaguardata la peculiarità e bloccata la costruzione di nuovi ipermercati e di nuovi grandi spazi commerciali. In via sperimentale si potrebbe indire un concorso d’architettura per la copertura con volte trasparenti mobili di Corso f.lli Cervi e viale Ceccarini in maniera che in posizione chiusa si possa creare un microclima che consenta la praticabilità dei viali anche col brutto tempo. In questo quadro devono anche essere rivisti gli arredi urbani (ad esempio via S. Martino e via Dante) che stanno mostrando segni di forte invecchiamento ed abbruttimento. Passata la sbornia (la moda?) degli arredi di superficie facilmente deperibili, è necessario riconsiderare i luoghi del passeggio e del commercio in termini maggiormente strutturali ed urbanistici.</p>
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		<title>E&#8217; ora di uscire da Hera</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:40:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Hera è una società quotata in borsa, associata a Confindustria, che persegue, legittimamente, l’aumento degli utili e dei profitti aziendali. Nel consiglio di Amministrazione di Hera sono presenti anche rappresentanti della Pubblica Amministrazione, come ad esempio il Comune di Riccione.
Questo sistema genera un inevitabile conflitto di interessi: da una parte gli interessi dei cittadini-utenti, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Hera è una società quotata in borsa, associata a Confindustria, che persegue, legittimamente, l’aumento degli utili e dei profitti aziendali. Nel consiglio di Amministrazione di Hera sono presenti anche rappresentanti della Pubblica Amministrazione, come ad esempio il Comune di Riccione.<br />
Questo sistema genera un inevitabile conflitto di interessi: da una parte gli interessi dei cittadini-utenti, e dall’altra quelli di un’azienda, Hera, finalizzata al conseguimento del maggior profitto.<br />
In una tale situazione, l’Amministratore non tutela il cittadino, essendo parte integrante di Hera.<br />
Per poter ristabilire gli equilibri, in cui la Pubblica Amministrazione sia in grado di esercitare il potere di controllo sul gestore dei propri servizi, è necessario che il nostro Comune si svincoli dal monopolio Hera, recuperando in questo modo la libera contrattazione con altri gestori per ottenere i migliori servizi ai prezzi più equi.<br />
Ad oggi Hera è presente in quasi tutti i servizi fondamentali per la collettività:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il depuratore</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ad oggi possiamo dire che il servizio erogato da Hera in materia di depurazione delle acque non risulta essere efficiente. Da quando la gestione è passata in capo ad Hera, le emissioni maleodoranti sono aumentate, probabilmente a causa di una poco efficiente manutenzione.<br />
Una città come Riccione, che vive di turismo, non può permettersi di avere, proprio nella zona residenziale, gli sbocchi di un depuratore che oramai serve metà provincia.<br />
Esperti del settore considerano l’attuale depuratore mal localizzato, in quanto troppo vicino al mare (cosa di cui siamo tutti molto consapevoli, soprattutto in estate), mentre una delocalizzazione nell’entroterra permetterebbe una migliore gestione dei picchi di apporti dei reflui.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’inceneritore</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’oramai annoso problema dell’inceneritore “alla porta accanto” è ben conosciuto a tutti i riccionesi. Purtroppo il nostro Comune paga la vicinanza geografica al Comune di Coriano, dove è fisicamente localizzato l’impianto, sopportandone per intero il carico inquinante, senza beneficiare nemmeno degli indennizzi previsti, che però sono riconosciuti solo al Comune dove è effettivamente situato.<br />
Questa è una battaglia per noi storica, che continueremo a perseguire finchè l’inceneritore non sarà definitivamente delocalizzato.<br />
Ad oggi Hera ha comunque intrapreso lavori di ampliamento dell’impianto, ritenuto comunque obsoleto, senza mostrare apertura verso la valutazione di nuove metodologie meno inquinanti, da noi proposte, come ad esempio il trattamento meccanico biologico, che risulta essere sicuramente meno pericoloso per la salute, ma anche molto poco redditivo per Hera.<br />
Per lo stesso motivo Hera non ha mai incentivato la raccolta differenziata, in quanto il business della multiutility si esprime proprio attraverso l’incenerimento.<br />
Il nostro obiettivo è riportare il controllo dello smaltimento dei rifiuti nelle mani dell’Amministrazione Comunale, in modo da poter potenziare la raccolta porta a porta e quindi avviare politiche a favore di quei cittadini “virtuosi”  che contribuiscono alla raccolta differenziata per esempio con incentivi premiali tipo sgravi sulle bollette o il passaggio alla tariffa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Costo dei servizi pubblici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Svincolandosi da Hera, l’Amministrazione potrà bandire gare pubbliche per il servizio dell’illuminazione pubblica. Oggi per questo servizio il Comune di Riccione paga ad Hera circa 1.600.000 euro all’anno. Invece aprendosi al mercato con saggezza e creatività si potrebbero realizzare significativi risparmi su questi costi collettivi. Per esempio una nota ditta italiana di illuminazione ha proposto l’installazione di lampade a basso consumo con costi ridotti per le pubbliche amministrazioni.<br />
Inoltre, la società Hera, per risparmiare i propri costi ed aumentare i profitti, ha centralizzato i servizi tecnici dell’acquedotto e della fognatura, con grave aggravio per i cittadini che devono spendere tempo e denaro per raggiungerli: una ulteriore tassa occulta. Questo disservizio deve terminare e riportare gli sportelli vicino al cittadino-utente.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi bisogna uscire dal monopolio di Hera e mettere a bando i servizi pubblici locali come richiede la legge senza favoritismi e con gare regolari</p>
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		<title>La viabilità</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:39:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nuovo piano del traffico
Ogni crescita demografica comporta necessari e sostanziali cambiamenti nella viabilità locale. Se pensiamo alla natura turistica di una città come Riccione, questo assume proporzioni tali da richiedere un piano organico e strutturale, evitando le improvvisazioni, più o meno creative, che hanno caratterizzato la mobilità della nostra città fino ad oggi. Serve finalmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Nuovo piano del traffico</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ogni crescita demografica comporta necessari e sostanziali cambiamenti nella viabilità locale. Se pensiamo alla natura turistica di una città come Riccione, questo assume proporzioni tali da richiedere un piano organico e strutturale, evitando le improvvisazioni, più o meno creative, che hanno caratterizzato la mobilità della nostra città fino ad oggi. Serve finalmente un nuovo e vero piano del traffico.<br />
Il primo obiettivo da perseguire dovrà essere il decongestionamento delle vie cittadine, con la riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, salvaguardando, ove necessario, le politiche commerciali.<br />
Gli obiettivi a breve termine prevedono interventi relativi alla nuova statale SS16 e la terza corsia dell’autostrada. A lungo termine prevediamo di conseguire l’interramento della linea ferroviaria, come già concretizzato in altre città italiane, e la realizzazione di una tratta stradale Venezia-Orte per collegare la nostra città direttamente con l’Europa centrale senza passare per il nodo di Bologna.<br />
Il nuovo studio del servizio pubblico dovrà privilegiare l’utilizzo di mezzi di ridotte dimensioni (i cosiddetti “pollicini”) ed a più alta frequenza che possano mettere in collegamento diretto ed efficace i diversi quartieri della città per formare un unicum urbano coerente. Gli studiosi ed esperti del settore indicano nel sistema cosiddetto “circolare” un ottimo metodo per la soluzione del problema.<br />
Una particolare priorità andrà posta al decongestionamento dell’asse a mare Torino-Milano-D’Annunzio, oggi sovraccarico oltre ogni livello di sopportazione. Per raggiungere questo obiettivo prevediamo una serie di “parcheggi scambiatori” dislocati alle porte della città, serviti da un sistema moderno di trasporto pubblico che potrebbe proseguire anche oltre i confine comunali.<br />
In questo quadro si colloca lo spostamento del bus terminal, dalla sua attuale collocazione, alla zona Terme, in modo da consentire una nuova progettazione ambientale per piazzale Curiel, comprendendo anche la cosiddetta “cacetta”.<br />
Elemento qualificante e prioritario sarà la soluzione dell’attraversamento di viale Ceccarini: ove tecnicamente possibile sarà privilegiata la soluzione che interra le macchine e lasci continuità alla passeggiata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>No al TRC</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto relativo alla metropolitana di costa è sicuramente da bloccare in quanto non rappresenta una soluzione ai nostri problemi di viabilità, anzi li peggiora perché crea una nuova barriera che taglia in due la città e non collega i punti nevralgici attrattori di traffico, primo fra tutti l’aereoporto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Multe e parcheggi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ ormai impossibile andare in città e trovare dei parcheggi gratuiti. Spesso il parcheggio diventa una tassa impropria anche per brevi soste di necessità. A questo scopo realizzeremo un posto a pagamento alternato con uno libero e istituiremo il biglietto di cortesia. Abbiamo inoltre intenzione di studiare una parking-card per i cittadini residenti; Consiste in un tagliando con disco orario associato alla targa della macchina che dà la possibilità di parcheggiare un’ora senza pagare anche sulle strisce blu. La card può contenere anche logo pubblicitario, come contributo per la copertura delle spese sostenute dall’Amministrazione Comunale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Introduzione di biciclette ed automobili comunali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Saranno messe a disposizione biciclette pubbliche utilizzabili mediante tessere magnetiche, come già sperimentato con successo in altre città italiane. E’ inoltre allo studio un pacchetto di soluzioni che prevedono la condivisione di automobili comunali (car sharing) dislocate nei vari quartieri e da utilizzare all’occorrenza, sempre con schede magnetiche ed a prezzi molto bassi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La manutenzione di strade e marciapiedi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si devono fortemente incentivare le somme da destianre al piano di manutenzione di strade e marciapiedi, che purtroppo in molte zone della città sono in condizioni disastrose, diventando spesso causa di incidenti anche gravi.</p>
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		<title>Il turismo</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:38:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il nostro territorio, posto nel centro dell’area mediterranea e facilmente raggiungibile, è il luogo ideale per diventare capitale del turismo annuale: pensiamo ad una città capace di dare risposte imprenditoriali, in ogni momento dell’anno, ai diversi turismi che nell’era moderna si stanno formando ed articolando. La scelta del Governo di reintrodurre il Ministero del Turismo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il nostro territorio, posto nel centro dell’area mediterranea e facilmente raggiungibile, è il luogo ideale per diventare capitale del turismo annuale: pensiamo ad una città capace di dare risposte imprenditoriali, in ogni momento dell’anno, ai diversi turismi che nell’era moderna si stanno formando ed articolando. La scelta del Governo di reintrodurre il Ministero del Turismo garantisce la necessaria “cabina di regia” di cui spesso si è sentita la mancanza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Palas</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Puntare su un turismo annuale vuol dire rilanciare il Palacongressi.<br />
Quest’opera mastodontica si porta in dote almeno 30 milioni di euro di debiti, ai quali dovremo prima o poi fare fronte per cui non è da scartare a priori l’alienazione di alcune parti dell’immobile. Il rilancio lo faremo attraverso convenzioni che affidino la gestione a privati di comprovata eccellenza nel settore, con rinnovi contrattuali basati sui risultati e comunque va separata in maniera netta la gestione dalla proprietà.<br />
Un altro problema da risolvere, legato al Palas, è di tipo urbanistico che lo rende un “non luogo”, come purtroppo spesso capita alle architetture eccessivamente fuori scala e fuori contesto.<br />
E’ quindi prioritaria l’apertura della piazza su viale Ceccarini, e il mantenimento di caratteristiche commerciali congruenti al Viale come non lo sono, per esempio, la sale per giochi alla fortuna (Bingo).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programmare per realizzare</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La veloce spinta evolutiva che ha attraversato, ed ancora attraversa, il mondo del turismo, non lascia più spazi ad iniziative solitarie ed improvvisate. La nascita di concorrenti agguerriti, sia come offerta che come prezzi ha fatto maturare la convinzione che solo la condivisione di obiettivi e la collaborazione trasversale tra tutte le competenze in campo consentirà a Riccione la creazione di nuove opportunità dove invece la crisi sta creando difficoltà.<br />
A tale scopo sarà istituito un Ufficio di Programmazione, Marketing e Comunicazione, che avrà lo scopo di progettare uno sviluppo coerente ed efficace, coordinando un tavolo pianificazione strategica e gestionale con i rappresentanti di categoria, le associazioni e i soggetti privati.<br />
Questo favorirà il contributo degli operatori del settore nella formulazione di progetti innovativi, ed allo stesso tempo eviterà piani operativi “calati dall’alto” e non condivisi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il mare la nostra grande risorsa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come già trattato in un altro punto del programma, la risoluzione del principale problema dell’inquinamento dell’Adriatico, può trovare giovamento dalla delocalizzazione del depuratore.<br />
Il nostro intervento opererà su scala nazionale, sollecitando le autorità governative per il recupero di risorse da destinare all’ambiente, per combattere l’eutrofizzazione e proteggere l’arenile.<br />
Attiveremo un comitato Studi per l’eliminazione del problema erosione con interventi mirati e con l’ausilio di geologi, anche locali, che possiedono una forte e specifica conoscenza del nostro “territorio marino”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Turismo e ambiente</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il grande impegno che impiegheremo per rendere Riccione una realtà ecosostenibile, vede anche l’impiego delle nuove tecnologie di comunicazione: grazie a strumenti come internet sarà avviata una campagna pubblicitaria di rilancio turistico dal titolo “Riccione, la perla sempre più verde” rivolta alla crescente miriade di simpatizzanti dell’ambiente e consumatori che orientano le proprie scelte con occhio ecologicamente critico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le Terme</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’enorme potenziale intrinseco nelle nostre Terme troverà certamente una valida via di sviluppo, grazie al programma di potenziamento della &#8220;cittadella del benessere”, luogo di cura per mutuati e non.<br />
Lo sviluppo del progetto innovativo “Il mare d’inverno”, grazie anche a partner privati, vedrà le nostre Terme gareggiare con i Centri Benessere attualmente in voga in Europa, ad esempio in Austria e Croazia, dove l’offerta complementare, vedi alberghi e ristorazione, non può certo competere con la nostra.<br />
Il nuovo Grand Hotel delle Terme dovrà prevedere anche funzioni ricettive, con lo scopo di rivitalizzare la zona dell’Abissinia, purtroppo per molto tempo vittima di una  dissennata politica di marginalizzazione degli esercizi alberghieri.</p>
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		<title>Una casa per i Riccionesi</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>renata</dc:creator>
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		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[consumi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una casa per tutti
Uno dei nostri valori fondamentali si basa sul diritto alla casa per ogni cittadino.
Noi prevediamo di perseguire una forte politica sulla casa, orientata a calmierare la speculazione edilizia e finalizzata a creare, per i giovani, i pensionati, e le giovani coppie, maggiori opportunità di acquisto della propria abitazione, consentendo loro di rimanere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Una casa per tutti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei nostri valori fondamentali si basa sul diritto alla casa per ogni cittadino.<br />
Noi prevediamo di perseguire una forte politica sulla casa, orientata a calmierare la speculazione edilizia e finalizzata a creare, per i giovani, i pensionati, e le giovani coppie, maggiori opportunità di acquisto della propria abitazione, consentendo loro di rimanere nel territorio dove sono nati, senza dover emigrare nei comuni limitrofi.<br />
Gli interventi verranno realizzati mediante un piano strutturale che tenda ad evitare la costituzione di quartieri “dormitorio” e incentivare la ristrutturazione del tessuto urbano esistente che assicura la vicinanza dei servizi, rivitalizzando i singoli quartieri ed integrando le diverse fasce di popolazione.<br />
Per agevolare l’accesso al credito per i mutui “prima casa”, è allo studio una soluzione che preveda la convenzione con la Banca Etica per il finanziamento dei mutui sociali, nei quali l’Amministrazione si possa offrire come garante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ripristino degli indici edilizi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel RUE (nuovo piano regolatore) recentemente approvato, vengono abbassati tutti gli indici di edificabilità di ogni singolo lotto urbano. Questo fatto produce una riduzione della possibilità di eventuali piccoli ampliamenti (per esempio a seguito della nascita di un figlio) delle abitazioni di migliaia di famiglie riccionesi, e di conseguenza anche un abbassamento del valore delle case che tante persone hanno costruito con fatica e sacrifici.<br />
L’attuale strumentazione urbanistica ha voluto favorire la grande speculazione immobiliare, che ha già messo gli occhi sugli ultimi terreni liberi della città.<br />
Noi riteniamo che questo meccanismo squalifichi profondamente la nostra città, privandola di una dimensione più umana e assimilandola alle grandi metropoli spersonalizzate e cementificate.<br />
Noi intendiamo sospendere il consumo estensivo di nuovo territorio, agendo invece sulla riqualificazione, mediante la ristrutturazione-recupero della città esistente. E’ nostro progetto riportare gli indici di edificabilità ai livelli precedenti, e rendere ancor più efficace il riuso dei sottotetti, o la possibilità di piccoli ampliamenti per comprovate necessità familiari, quali ad esempio la nascita di un figlio, la necessità di accudire un anziano, una stanzetta per lo studio o il gioco per i ragazzi, ecc.<br />
Tali interventi dovranno essere comunque realizzati rispettando il decoro urbano e dell’ambiente, oltre che la legislazione civilistica ed antisismica esistente.<br />
In questa logica, si inserisce pienamente il “piano casa” in corso di redazione da parte del governo centrale, e di cui chiederemo alla Regione un immediato recepimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Interventi ecosostenibili</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ambito degli interventi ecosostenibili, che guardano da una parte all’ambiente e dall’altra la sostenibilità delle soluzioni, stiamo mettendo a punto un regolamento chiaro ed esaustivo che preveda la riduzione degli oneri di urbanizzazione per quei Cittadini che mostrino una migliore sensibilità verso le risorse naturali, riducendo in modo oculato i consumi di acqua, e ricorrendo alle fonti energetiche alternative, al fine di ridurre il ricorso ai combustibili fossili. La Pubblica Amministrazione provvederà a rilasciare una certificazione di ecocostenibilità, alla quale farà seguito la riduzione degli oneri di urbanizzazione.</p>
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		<title>L&#8217;ambiente e l&#8217;urbanistica</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>renata</dc:creator>
				<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[cementificazione]]></category>
		<category><![CDATA[quartieri]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>

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		<description><![CDATA[Indirizzi generali
Delicati temi come l’ambiente e l’urbanistica richiedono una cura ed una attenzione specifica, come ad esempio la definizione di regole chiare ed uguali per tutti, senza burocrazia e senza il bisogno di “colloqui personali con l’assessore di turno”.
La nostra è la politica del costruire dove già c’è, cioè migliorare ciò che già esiste contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indirizzi generali</strong></p>
<p>Delicati temi come l’ambiente e l’urbanistica richiedono una cura ed una attenzione specifica, come ad esempio la definizione di regole chiare ed uguali per tutti, senza burocrazia e senza il bisogno di “colloqui personali con l’assessore di turno”.<br />
La nostra è la politica del costruire dove già c’è, cioè migliorare ciò che già esiste contro una politica di cementificazione selvaggia a vantaggio di pochi, e che mira ad occupare gli spazi vuoti: i parcheggi pubblici (vedi piscina), i parchi pubblici (vedi giardini dell’Alba), piazze (vedi le torri in piazza Unità)</p>
<p><strong>Progettazione urbanistica</strong></p>
<p>La progettazione urbanistica sarà regolata da gare d’appalto e da concorsi nel segno della trasparenza, con commissioni qualificate che tutelino la Riccione del bello.<br />
Soprattutto nelle scelte sarà coinvolta la cittadinanza, interpellata attraverso i consigli di quartiere.</p>
<p><strong>Corridoio verde</strong></p>
<p>Realizzeremo un ampio corridoio ciclo-pedonabile attrezzato e senza soluzioni di continuità che ponga in collegamento la marina -il porto, i lungomari, il Marano, le Terme- con l’area della Fornace, il parco della Resistenza, il parco Cicchetti, gli impianti sportivi ed i parchi fluviali.</p>
<p><strong>Il porto – il luogo custode della tradizione</strong></p>
<p>In coerenza con le caratteristiche della nostra portualità, vela e piccola nautica, il nuovo piano del porto dovrà valorizzare la nostra tradizione, senza pregiudicarsi le innovazioni possibili, sino a spingersi a pensare nuovi specchi d’acqua che potrebbero trovare spazio anche a monte del ponte di via dei Mille. La progettualità dovrà essere completa ed omogenea, mettendo a tema tutte le problematiche ora irrisolte (capitaneria, pescheria, esercizi pubblici, attraversamento del canale etc..) puntando alla riappropriazione del luogo da parte di tutti i cittadini anche nel periodo invernale con progetti coraggiosi ed innovativi, come ad esempio, “la vela d’inverno”.<br />
Ma la vera sfida che vogliamo affrontare è la realizzazione della darsena di levante, senza slittamenti di zone, ma con spostamenti nella zona centrale antistante piazzale Roma. Questa operazione è destinata far fare un decisivo salto di qualità al nostro settore nautico, ed è destinata soprattutto a dare una radicale e vera nuova immagine al nostro porto ed in generale al nostro turismo.</p>
<p><strong>Quartieri </strong></p>
<p>I consigli di quartiere organizzati su base volontaria gestiranno piccole somme per l’individuazione e l’esecuzione di piccoli interventi di manutenzioni ordinaria: dove già sono presenti, saranno ristrutturati ed attrezzati allo scopo i centri di quartiere, e ove mancassero ne saranno costruiti di nuovi.</p>
<p><strong>Valorizzazione del patrimonio storico e culturale</strong></p>
<p>Nei nostri piani sono previste anche attività di valorizzazione e riqualificazione del nostro patrimonio storico culturale, attraverso la conservazione e la rifunzionalizzazione delle strutture architettoniche, dalle colonie (ad esempio la colonia “Enel”) sino alle ville (non ultima la villa Manfroni).<br />
In quest’ottica saranno favorite le riconversioni in ricettivo nella tipologia della residenza d’epoca, così come prevista dall’ultima legge regionale sul turismo.</p>
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		<title>I diritti del Cittadino</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>renata</dc:creator>
				<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di quartiere]]></category>
		<category><![CDATA[informatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[terza età]]></category>

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		<description><![CDATA[Una squadra al servizio del cittadino
La nostra amministrazione comunale sarà composta da dipendenti motivati e responsabilizzati che formeranno una squadra, affiatata col Sindaco, capace di dare ai cittadini risposte chiare ed esaurienti, cercando di eliminare la burocrazia inutile e minimizzando le inefficienze. Sarà introdotta la figura del Direttore Generale (con funzioni di city manager), allo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Una squadra al servizio del cittadino</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La nostra amministrazione comunale sarà composta da dipendenti motivati e responsabilizzati che formeranno una squadra, affiatata col Sindaco, capace di dare ai cittadini risposte chiare ed esaurienti, cercando di eliminare la burocrazia inutile e minimizzando le inefficienze. Sarà introdotta la figura del Direttore Generale (con funzioni di city manager), allo scopo di evitare l’attuale situazione, anomala,  per cui i dirigenti sono valutati dal potere politico (è il sindaco che dà le pagelle). In questa situazione l’amministrazione tecnica non è indipendente dalle pressioni politiche, come invece disposto dalla famosa  riforma Bassanini.<br />
In questa ottica è improrogabile la necessità di riorganizzare la struttura comunale con diminuzione del numero dei dirigenti.<br />
Saranno riattivati, su base volontaria e senza gettone di presenza, i consigli di quartiere con funzione di consultazione ed elaborazione di proposte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Solidarietà con i più deboli e sussidiarietà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Forti dei principi di solidarietà, difenderemo strenuamente i più deboli specialmente in questo periodo di crisi. Vogliamo una città in grado di aiutare chi è rimasto indietro e trova difficoltà ad inserirsi nelle strutture sociali. Nell’erogazione dei servizi a domanda individuale sarà data precedenza ai cittadini riccionesi, e saranno affrontate eventuali criticità con il coinvolgimento in spirito sussidiario delle varie associazioni di volontario operanti nel sociale, e con le quali saranno stipulate specifiche convenzioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Unità delle sedi sindacali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per favorire l’accessibilità alle associazione che difendono i diritti dei lavoratori, l’amministrazione favorirà una soluzione unitaria della sede per i sindacati più rappresentativi (CGIL, CISL, UIL, UGL) così come avviene nel Comune di Rimini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Informatizzazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’accesso alle nuove tecnologie è diventato un diritto di tutti. L’amministrazione organizzerà corsi serali gratuiti di alfabetizzazione informatica. Sarà istituita la figura del tutor (Mister Bit) dell’implementazione privata delle nuove tecnologie in maniera che tutti le possano utilizzare da casa propria con profitto ed efficacia. Contestualmente sarà lanciata una campagna informativa sui tanti servizi usufruibili tramite internet (comunali, sanitari, bancari) e che permetteranno una notevole riduzione degli spostamenti e del traffico. Sarà introdotta la tecnologia Wi-Fi (senza fili) a tutta la cittadinanza ed in particolare nei parchi cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Terza età ed handicap come risorse</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una città vicina ed attenta agli anziani, ai disabili ed ai nuovi poveri che sappia valorizzarli ed inserirli pienamente nel tessuto sociale attraverso forme gestite dall’Amministrazione (biblioteca, centralini vari, progetti scolastici etc..) ma soprattutto convenzioni di sussidiarietà orizzontale con le varie associazioni di volontariato impegnate nei diversi settori. Per gli anziani è fondamentale la socializzazione, oltre alla loro salute, per cui, per agevolare momenti di incontro e condivisione potranno essere organizzati programmi di ginnastica dolce mattutina da farsi all’aperto nei parchi cittadini o in spiaggia nel periodo estivo, iniziative comuni e momenti di aggregazione. Per le condizioni di disabilità sarà istituito uno sportello che funzioni come centro d’ascolto e d’indirizzo. Sarà presa in forte considerazione la possibilità di riportare in capo al Comune la gestione dei servizi oggi “delegati” all’Ausl.</p>
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		<title>Sport e cultura</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 14:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>renata</dc:creator>
				<category><![CDATA[programma]]></category>
		<category><![CDATA[città dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[vita sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche lo sport e la cultura vanno visti in primis come servizi alle famiglie e poi anche al movimento turistico.
L’amministrazione deve valorizzare e dare spazio e spazi a tutte le realtà sportive e culturali che dimostrano di poter e saper svolgere la loro attività al servizio del cittadino. Lo sport e la cultura devono contribuire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Anche lo sport e la cultura vanno visti in primis come servizi alle famiglie e poi anche al movimento turistico.<br />
L’amministrazione deve valorizzare e dare spazio e spazi a tutte le realtà sportive e culturali che dimostrano di poter e saper svolgere la loro attività al servizio del cittadino. Lo sport e la cultura devono contribuire allo sviluppo completo della persona in relazione al proprio corpo ed alle proprie attitudini fisiche e mentali sempre nell’ottica di una sana soddisfazione personale e di relazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il teatro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ il “Godot” delle infrastrutture: sempre promesso mai realizzato.<br />
Il teatro rappresenta da sempre il polo attrattivo delle comunità culturali. La nostra Città si merita un Teatro adatto a lei, capace di contenere in maniera dignitosa eventi di prosa, balletti e spettacoli per soddisfare i gusti artistici dei Cittadini e dei turisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eventi in inverno</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le potenzialità di una città come Riccione sono da sempre sacrificate nel ristretto periodo estivo. La sua natura ora ha bisogno di spaziare anche nel periodo invernale, dando continuità agli eventi culturali, come ad esempio mostre e concerti, utilizzando maggiormente le strutture in essere : il Castello degli Agolanti, Villa Lodi Fè, il Palas etc..</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Palazzo del Turismo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da quando esiste il Palazzo del Turismo rappresenta un punto di riferimento della vita culturale riccionese, sede di mostre ed esposizioni. La sua naturale destinazione lo vedrebbe come luogo ideale per una grande libreria/biblioteca aperta al pubblico (come ad esempio l’ex sala Borsa di Bologna), corredata da spazi di intrattenimento quali ristorante e caffetteria. Un luogo ideale per ricostruire un salotto culturale, luogo di incontri e discussioni, di presentazione di libri o eventi letterali, spazi espositivi e luogo di conservazione delle memoria della città, con archivi organizzati ed accessibili.<br />
Si potrebbe anche trasferire il Museo del Territorio in maniera da lasciare maggior spazio alla Biblioteca comunale per l’ampliamento delle sezioni.<br />
Una tale operazione di rilancio del Palazzo del Turismo potrebbe essere realizzata in sinergia con un partner privato dell’editoria di grande rilevanza nazionale.<br />
Poiché l’assegnazione del Palazzo del Turismo, effettuata mediante bando pubblico, ha già un affidatario, noi proporremo altre sedi più idonee alle esposizioni di antiquariato, come ad esempio Villa Franceschi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Opere per lo sport</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alle strutture già operanti nell’ambito sportivo, proponiamo di allargare e differenziare l’offerta, attraverso:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>La riconversione della palestra di via Forlimpopoli in Centro Servizi Sportivi per accogliere le sedi centrali delle società sportive della Perla Verde, dotando la struttura di una sala riunioni, una segreteria centrale, una biblioteca informatizzata per la raccolta dati sugli  eventi e i personaggi dello sport riccionese.</li>
<li>La riconversione del Pattinodromo in un palazzetto polifunzionale dello sport.</li>
<li>La costruzione di un velodromo con annesso “bike &amp; tour” dove organizzare gare ciclistiche in collaborazione con le società locali e promuovere percorsi nell’entroterra per cicloturisti. Una bella molla attrattiva per il turismo potrebbe essere far coincidere l’inaugurazione del velodromo con una tappa del Giro d’Italia da riportare a Riccione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>La cittadella dello sport</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prevediamo un attento e mirato studio di programmazione urbanistica degli interventi necessari per il centro sportivo “I. Nicoletti”, riconducendo ad un piano strutturale gli interventi di natura emergenziale che lo hanno visto protagonista negli ultimi anni.<br />
In questo quadro va anche riesaminata la viabilità e l’accesso al Centro, che oggi grava troppo sul quartiere.</p>
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